Studenti protagonisti: Impresa in Azione
Studenti protagonisti: l'ITE Fusinieri brilla alla competizione territoriale di Impresa in Azione
Si è svolta il 12 maggio la Competizione Territoriale del Veneto di Impresa in Azione, il programma di educazione all'imprenditorialità promosso da Junior Achievement Italia e accreditato dal Ministero dell'Istruzione. La cornice è stata la suggestiva location de Le Villaga, a Padova, dove quasi 110 studenti finalisti delle scuole secondarie di secondo grado della regione si sono sfidati presentando 13 mini-imprese davanti a una giuria composta da professionisti, imprenditori ed esperti del mondo aziendale e accademico.
Impresa in Azione non è stato un semplice progetto scolastico ma ogni classe si è organizzata come una vera realtà aziendale, con una struttura manageriale, ruoli operativi, documenti e procedure. Gli studenti hanno raccolgono il capitale per avviare la propria mini-impresa, hanno affrontato le fasi di prototipazione, produzione e vendita, analizzando il mercato, selezionando i fornitori e definendo strategie di prezzo e canali distributivi. Non è mancata la comunicazione, infatti ogni team ha creato un marchio, gestendo i profili social e pubblicando un sito web.
La Commissione Europea ha riconosciuto questo programma come "la più efficace strategia di lungo periodo per la crescita e l'occupabilità dei giovani".
Tra i protagonisti di questa edizione spiccano le due mini-imprese della classe 4AFM dell'ITE Fusinieri, che si sono classificate tra i primi quattro posti della competizione regionale — un risultato di grande prestigio, frutto del lavoro degli studenti guidati dalla docente coordinatrice Paola Casonato e dai Dream Coach Camilla Cielo e Matteo Perin, manager d'azienda volontari che hanno affiancato i ragazzi in ogni fase del percorso.
Tra le 13 idee sviluppate e presentate nella mini-fiera interna dell'istituto, quattro sono arrivate alla finale regionale ed in particolare due hanno catturato l'attenzione della giuria:
Auren: nata con l'obiettivo di semplificare la vita quotidiana attraverso accessori smart per cover smartphone, unendo accessibilità economica, design intelligente e massima praticità. Il team si è distinto al punto da conquistare la Menzione Speciale della Giuria per il miglior prototipo, realizzato anche grazie al contributo di Alessandro Aver della classe 3E.
Luma: un braccialetto anti-violenza che integra connessione Bluetooth, tracciamento GPS, allarme sonoro e una micro-telecamera per registrare brevi video di emergenza, collegato a un'app mobile per inviare richieste d'aiuto ai contatti fidati. Elegante e discreto, Luma dimostra come tecnologia e design possano mettersi al servizio della sicurezza personale.
Più che una gara, Impresa in Azione è stata un'esperienza formativa che ha stimolato la creatività, lo spirito di iniziativa e la consapevolezza del mondo del lavoro. Gli studenti del Fusinieri hanno dimostrato che mettersi in gioco, trasformare un'idea in un prodotto reale e presentarla a una giuria di esperti è possibile e porta risultati concreti.
Si è svolta il 12 maggio la Competizione Territoriale del Veneto di Impresa in Azione, il programma di educazione all'imprenditorialità promosso da Junior Achievement Italia e accreditato dal Ministero dell'Istruzione. La cornice è stata la suggestiva location de Le Villaga, a Padova, dove quasi 110 studenti finalisti delle scuole secondarie di secondo grado della regione si sono sfidati presentando 13 mini-imprese davanti a una giuria composta da professionisti, imprenditori ed esperti del mondo aziendale e accademico.
Impresa in Azione non è stato un semplice progetto scolastico ma ogni classe si è organizzata come una vera realtà aziendale, con una struttura manageriale, ruoli operativi, documenti e procedure. Gli studenti hanno raccolgono il capitale per avviare la propria mini-impresa, hanno affrontato le fasi di prototipazione, produzione e vendita, analizzando il mercato, selezionando i fornitori e definendo strategie di prezzo e canali distributivi. Non è mancata la comunicazione, infatti ogni team ha creato un marchio, gestendo i profili social e pubblicando un sito web.
La Commissione Europea ha riconosciuto questo programma come "la più efficace strategia di lungo periodo per la crescita e l'occupabilità dei giovani".
Tra i protagonisti di questa edizione spiccano le due mini-imprese della classe 4AFM dell'ITE Fusinieri, che si sono classificate tra i primi quattro posti della competizione regionale — un risultato di grande prestigio, frutto del lavoro degli studenti guidati dalla docente coordinatrice Paola Casonato e dai Dream Coach Camilla Cielo e Matteo Perin, manager d'azienda volontari che hanno affiancato i ragazzi in ogni fase del percorso.
Tra le 13 idee sviluppate e presentate nella mini-fiera interna dell'istituto, quattro sono arrivate alla finale regionale ed in particolare due hanno catturato l'attenzione della giuria:
Auren: nata con l'obiettivo di semplificare la vita quotidiana attraverso accessori smart per cover smartphone, unendo accessibilità economica, design intelligente e massima praticità. Il team si è distinto al punto da conquistare la Menzione Speciale della Giuria per il miglior prototipo, realizzato anche grazie al contributo di Alessandro Aver della classe 3E.
Luma: un braccialetto anti-violenza che integra connessione Bluetooth, tracciamento GPS, allarme sonoro e una micro-telecamera per registrare brevi video di emergenza, collegato a un'app mobile per inviare richieste d'aiuto ai contatti fidati. Elegante e discreto, Luma dimostra come tecnologia e design possano mettersi al servizio della sicurezza personale.
Più che una gara, Impresa in Azione è stata un'esperienza formativa che ha stimolato la creatività, lo spirito di iniziativa e la consapevolezza del mondo del lavoro. Gli studenti del Fusinieri hanno dimostrato che mettersi in gioco, trasformare un'idea in un prodotto reale e presentarla a una giuria di esperti è possibile e porta risultati concreti.


